Mini Guida all'ISEE

L’ISEE è un parametro che misura la situazione economica del nucleo familiare richiesto per accedere a prestazioni e servizi sociali ed assistenziali. Scopri come si determina e come si ottiene!

 

Cos'è l'ISEE e a cosa serve?

L’ISEE è l’Indicatore della Situazione Economia Equivalente: un parametro che misura la situazione economica del nucleo familiare ed è richiesto per accedere a prestazioni e servizi sociali ed assistenziali (sia in moneta che in servizi) la cui erogazione dipende dalla situazione economica del nucleo familiare. È utilizzato ai fini dell’applicazione di tariffe differenziate per la compartecipazione al costo di alcuni servizi oppure per la fissazione di soglie oltre le quali non è ammesso l’accesso alla prestazione.

ISEE, le prestazioni per cui è richiesto

 

Come si determina l'ISEE?

Nell’ISEE sono inclusi i redditi percepiti dai componenti il nucleo familiare e il 20% del patrimonio mobiliare e immobiliare. Il suo valore varia in base alla composizione del nucleo familiare (numero dei componenti e loro caratteristiche).

Dall'1 gennaio 2015 l'ISEE è stato profondamente rinnovato sia dal punto di vista delle regole di calcolo sia nelle procedure. Il nuovo ISEE, per essere ancora più equo nel distribuire il costo delle prestazioni sociali e sociosanitarie tra i cittadini italiani, introduce più efficaci criteri di valutazione del reddito e del patrimonio, migliorando così la sua capacità selettiva:

  • maggiore valorizzazione della componente patrimoniale;

  • specifica attenzione alle tipologie familiari con carichi particolarmente gravosi: famiglie numerose (con tre o più figli) e famiglie con persone con disabilità;

  • differenziazione dell’indicatore in riferimento al tipo di prestazione richiesta.

Dal 2015 sono inclusi nel calcolo dell’ISEE anche i redditi esenti da IRPEF, gli autoveicoli e motoveicoli posseduti e i conti correnti e depositi postali con indicazione della giacenza media annua.

A ciascuna prestazione il proprio ISEE → non più un solo ISEE, valido per tutte le prestazioni, ma una pluralità di indicatori

La nuova normativa riferita all’ISEE ha stabilito modalità di calcolo differenziate dell’indicatore in funzione della specificità delle situazioni; oltre ad un ISEE standard, quindi, vi saranno anche altri ISEE, diversi in ragione della prestazione che si andrà a richiedere e delle caratteristiche del richiedente e del suo nucleo.
La circolare dell’INPS n. 171 del 18/12/2014 prevede, tra gli altri:

ISEE, a ogni prestazione la sua ISEE

Per ottenere l’ISEE va presentata la DSU, che contiene vari moduli. Ma non spaventatevi, c’è chi vi assiste!

 

Come si ottiene l’ISEE?

Per ottenere la propria certificazione ISEE è necessario compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), un documento che contiene le informazioni di carattere anagrafico, reddituale e patrimoniale necessarie a descrivere la situazione economica del nucleo familiare.

È possibile presentare la DSU e acquisire l’attestazione ISEE direttamente collegandosi al sito internet Inps nella sezione “Servizi on-line” – “Servizi per il Cittadino”. La DSU può essere presentata anche ai CAF in convenzione o direttamente all’amministrazione pubblica in qualità di ente erogatore al quale è richiesta la prima prestazione oppure alla sede dell’Inps competente per territorio. Ricapitolando…

 

ISEE, ricapitolando come si ottiene

 

In 10 giorni il tuo ISEE sarà pronto!

La certificazione ISEE è rilasciata dall’INPS al richiedente entro 10 giorni lavorativi dalla data di presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica. E vale dal momento della presentazione fino al 15 gennaio dell’anno successivo.

Nel 2015 sono state presentate 4,5 milioni di DSU a fini ISEE!