Calendario delle scadenze previdenziali 2017: tutte le date da ricordare

Adempimenti previdenziali, ma non solo: mese dopo mese, un pratico calendario con tutte le scadenze 2017 da non dimenticare

 

30 settembre - Contributi volontari, ultima chiamata alla fine di settembre 

Termine ultimo per il versamento dei contributi volontari relativo al secondo trimestre aprile-giugno. Il pagamento dei contributi volontari può avvenire in 3 modi diversi: 1) utilizzando il bollettino Mav (pagamento mediante avviso); 2) on line, sul sito internet www.inps.it; 3) telefonando al numero verde gratuito 803.164, utilizzando la carta di credito. In alternativa, è possibile versare i contributi presso le tabaccherie che espongono il logo “Servizi Inps”, aderenti al circuito “Reti Amiche” tramite Lottomatica, fornendo il proprio codice fiscale e il codice autorizzazione/prosecutore. 

 

16 settembre - Pensione d'inabilità per esposizione all'amianto 

Termine ultimo per il versamento la domanda di pensione d’inabilità per i lavoratori affetti da mesotelioma pleurico, mesotelioma pericardico, mesotelioma peritoneale, mesotelioma della tunica vaginale del testicolo, carcinoma polmonare e asbestosi, riconosciuti di origine professionale (messaggio Inps n. 3249/2017). A differenza della “pensione d'inabilità ordinaria” non è richiesto che 156 contributi settimanali (3 anni) ricadano necessariamente nel quinquennio precedente, né è  pretesa l'assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa. 

 

15 settembre - Fondazione Enpam, scadenza del termine per la domiciliazione bancaria 

Medici e dentisti che non l’hanno ancora fatto hanno tempo fino al 15 settembre per attivare l’addebito diretto dei contributi di Quota B per i redditi da libera professione. La domiciliazione bancaria consente agli iscritti all’Enpam di pagare a rate: se la richiesta arriverà entro il 15 settembre si potranno pagare rateizzare già i contributi relativi al reddito del 2016. Per le richieste successive a questa data la domiciliazione e la rateizzazione partiranno solo dal 2018.

 

9 settembre - Via libera al cumulo dei buoni pasto (fino a otto)

Buoni pasto cumulabili, solo fino a otto, e utilizzabili anche negli agriturismi, ma sempre e solo per mangiare. La precedente normativa stabiliva che non era possibile accumulare i ticket per fare la spesa: ogni lavoratore ne poteva utilizzare uno solo al giorno. Sui nuovi buoni cartacei forniti dal datore di lavoro, viene ribadito che non sono cedibili, né cumulabili (oltre il limite di otto buoni), né commercializzabili o convertibili in denaro e sono utilizzabili solo dal titolare. Inoltre, si potranno usare non solo in ristoranti e bar, ma anche in mercati e farmer’s market, in ittiturismi e agriturismi (Decreto Ministero Sviluppo Economico  n.122/2017).

 

1 settembre - Nuove regole per le visite mediche dei dipendenti pubblici 

Dall'1 settembre gli accertamenti per le assenze dal servizio dei dipendenti pubblici che si danno per malati passa dalle Asl all'Inps, come avviene per il settore privato (art. 18. Decreto legislativo n. 75/2017). Restano esclusi dalla novità, il personale delle Forze armate e dei Corpi armati dello Stato e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonché i dipendenti di enti pubblici economici, gli enti morali e le aziende speciali.

 

29 agosto - Ddl concorrenza, cambiamenti in vista per Tfr e previdenza complementare 

La quota di Tfr da destinare alla previdenza complementare potrà essere determinata dalla contrattazione collettiva. Inoltre, per i lavoratori disoccupati sarà più facile riscuotere sotto forma di rendita anticipata il capitale accumulato nel proprio Fondo pensione, a seguito della riduzione da 48 a 24 mesi del periodo d'inoccupazione per il diritto all'anticipo. Si tratta delle novità più importanti in materia contenute nella nuova legge sulla “concorrenza” (n.124/2017), ufficialmente in vigore dal 29 agosto. Le modifiche all’impianto della previdenza integrativa (decreto legislativo n. 252/2007) raccolgono le sollecitazioni della Covip (l’Autorità di vigilanza del settore), con l'obiettivo di agevolare le ade­sioni anche nelle aziende con meno di 50 dipendenti, per le quali si continua a riscontrare un tasso decisamente basso. 

 

21 agosto - Autonomi, l’Inps chiede il contributo minimo

Nuovo appuntamento alla cassa dell’Inps per i lavoratori autonomi. Lunedì 21 agosto scade infatti il termine per il versamento della seconda rata del contributo minimo. Questi gli importi: 

  • artigiani:  3.669  euro per i titolari e per i collaboratori di età superiore ai 21 anni (ridotto a 3.203 per i collaboratori di età inferiore ai 21 anni)
  • commercianti: 3.683 per i titolari e per i collaboratori di età superiore ai 21 anni (ridotto a 3.217 per i collaboratori con meno di 21 anni).  

 

5 agosto - Certificato di maternità all’Inps solo online

I certificati medici di maternità si trasferiscono sul web. A partire dal 5 agosto, fino a questa data resta ancora possibile il formato cartaceo, i medici devono trasmettere telematicamente sia i certificati di gravidanza sia quelli d'interruzione. Di conseguenza, le lavoratrici interessate non devono più presentare all'Inps gli stessi certificati. Lo precisa l’ente di previdenza nella circolare n. 82/2017. 

 

30 luglio - Autonomi, l’Inps vuole il saldo e l’acconto

Giorni difficili per le tasche di artigiani, commercianti e professionisti titolari di partita Iva iscritti alla gestione separata Inps (i free-lance). Oltre a doversi mettere in regola con il fisco, devono pagare all’ente di previdenza il saldo dei contributi del 2016 e il primo acconto 2017. Chi non è riuscito ad effettuare il versamento entro il 30 giugno  (termine di scadenza), ha tempo sino al 30 luglio per mettersi in regola, maggiorando la somma dovuta dello 0,033% . 

 

17 luglio - Bonus asili nido in partenza

E' il 17 luglio la prima data disponibile per presentare domanda per il bonus asili nido; le richieste potranno essere presentate fino al 31 dicembre 2017. Il bonus spetta in due situazioni, cioè a sostegno del pagamento delle rette di asili nido e dell'introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione a favore dei bambini affetti da gravi patologie croniche. Nell'uno e nell'altro caso, l'importo del bonus è lo stesso: mille euro annui. Se dovuto per gli asili nido, sarà erogato mensilmente dall'Inps (euro 90,91) dietro presentazione da parte del richiedente della ricevuta di pagamento della retta alla struttura che ospita il bimbo. Quando dovuto per il supporto a casa, invece, sarà erogato una tantum su presentazione di un certificato medico. Le istruzioni applicative sono indicate nella circolare Inps n. 88/2017.

 

15 luglio - Pensioni, la corsa all’Ape

Ultimo giorno per chiedere il pensionamento anticipato per disoccupati e lavoratori “precoci”. Le richieste presentate oltre il 15 luglio e comunque non oltre il 30 novembre saranno prese in considerazione esclusivamente qualora dall'esito del monitoraggio effettuato dall’Inps risulteranno ancora disponibili le risorse finanziarie messe a disposizione  (300 milioni per il 2017 e 609 di euro per il 2018). 

 

10 luglio Colf a costo invariato per il trimestre aprile-giugno

Appuntamento alla cassa dell’Inps per i datori di lavoro domestico che, entro lunedì 10 luglio, dovranno pagare i contributi relativi al trimestre aprile-giugno. Per semplificare l'adempimento, l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha puntato sulla rete telematica; la contribuzione può dunque essere versata secondo le seguenti modalità: 1) rivolgendosi ai soggetti aderenti al circuito “Reti Amiche” ( i tabaccai che espongono il logo  “Servizi INPS”);  2) gli sportelli bancari di Unicredit;  3) online sul sito Internet (www.inps.it),  utilizzando la carta di credito;  4) telefonando al numero verde gratuito 803.164; 5) con il bollettino Mav (Pagamento mediante avviso). 

Va ricordato, infine, che i contributi pagati per la colf, entro il limite massimo di 1.549,37 euro, possono essere portati in deduzione ai fini Irpef.