Organi di vigilanza e sanzioni: l'IVASS e le regole del gioco del mercato assicurativo

Chi detta le "regole del gioco" del mercato assicurativo? E cosa succede nel caso in cui non vengano rispettate? Cos'è e come funziona l'IVASS, l'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni

Premessa indispensabile a farsi è che le autorità di vigilanza sono istituti terzi e indipendenti istituiti appositamente per sorvegliare su settori delicati e importanti: è ad esempio il caso della Banca d’Italia in ambito bancario e della Consob in ambito finanziario. Alcune autorithies sovraintendono invece a settori che, trasversalmente, incidono su tutto l’ordinamento: è il caso dell’AGCM posta a presidio della concorrenza. Tutte le autorità amministrative indipendenti sono dotate, pur con le rispettive differenze, di poteri di regolazione e di poteri sanzionatori.
 
In particolare, l'autorità di vigilanza operativa in ambito assicurativo è l'IVASS. Con particolare riferimento all’IVASS, se i poteri di regolazione consentono dunque di meglio definire le regole del gioco per i soggetti chiamati a operare in materia assicurativa, come imprese e intermediari, e si estrinsecano, soprattutto, nell’emanazione di regolamenti o provvedimenti, i poteri sanzionatori colpiscono i comportamenti non conformi secondo quanto disposto sia dalla legge sia dall’IVASS stessa. 
 
Le imprese di assicurazione e gli intermediari sono dunque chiamati a comportarsi con diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti dei soggetti con cui entrano in contatto. Regole e norme di riferimento sono in particolar modo dettate dal codice civile e dal codice delle assicurazioni private (d. lgs. 209/2005): in caso di contrasto tra le disposizioni contenute in quest’ultimo e quelle contenute nel codice civile a prevalere è  proprio il d.lgs. 209/2005. Le norme che i soggetti del mercato assicurativo devono rispettare sono poi per l'appunto completate e integrate dai regolamenti e dai provvedimenti emanati dall’IVASS che costituiscono decretazione attuativa dello stesso codice delle assicurazioni private.
 
Ciò posto, qualora proprio le disposizioni di legge o regolamentari non vengano rispettate, viene avviata una procedura sanzionatoria che può culminare, una volta accertata la violazione, in una sanzione amministrativa pecuniaria e, anche, in una sanzione disciplinare (nel caso si tratti di intermediari assicurativi). 
 
Un quadro che, va precisato, è in mutamento a seguito del definitivo recepimento della direttiva sulla distribuzione assicurativa (IDD), che apre a un nuovo sistema sanzionatorio caratterizzato da maggior efficacia e dissuasività della sanzione. Queste, in particolare, le principali novità: 
  • la possibilità da parte dell’IVASS di irrogare le sanzioni amministrative pecuniarie nei confronti delle persone fisiche che abbiano una funzione apicale all’interno della struttura assicurativa;
  • l’alternatività, e non più la cumulabilità, tra sanzione amministrativa pecuniaria e sanzione disciplinare nei confronti degli intermediari;
  • la possibilità dell’IVASS di graduare la sanzione in base a determinati criteri tra cui spicca il grado di collaborazione con l’autorità di vigilanza.
 

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