Le assicurazioni vita dedicate al risparmio: come funzionano le polizze rivalutabili?

Una forma di prodotto assicurativo pensata per chi intende risparmiare senza correre pericoli e consolidare un capitale in vista dei rischi e delle possibilità legate al passare del tempo (tra cui anche la morte): cosa sono le per assicurazioni vita dedicate al risparmio

Sotto l’etichetta di assicurazioni sulla vita dedicate al risparmio vanno elencate diverse tipologie di prodotti assicurativi rivalutabili. Tutte queste forme di assicurazione sono però accomunate dal prevedere, da parte del contraente, l’impegno a versare di una somma di denaro o a pianificare una serie di versamenti, a fronte di due condizioni: rendimento minimo e consolidamento dei risultati. Ciò significa che la somma versata (in una sola tranche o, appunto, secondo una pianificazione) dovrà “rendere” sopra un certo minimo e che il capitale versato, rivalutato nel tempo, non potrà essere inferiore all’importo della rendita assicurata (per questo si parla di consolidamento del risultato).

In altri termini, la compagnia si impegna generalmente a garantire in ogni caso il conseguimento di un obiettivo minimo, indipendentemente da quelle che saranno le effettive sorti finanziarie della gestione, separata rispetto al complesso delle attività della compagnia, nella quale sono investite le somme versate dal contraente (al netto dei costi).  In ogni caso, sin dalla sottoscrizione è possibile avere consapevolezza dell’importo minimo del capitale di cui si potrà beneficiare al momento della riscossione.

Le assicurazioni sulla vita dedicate al risparmio sono dunque generalmente pensate per gli utenti che desiderano non esporsi a rischi finanziari elevati. Il capitale maturato può essere erogato in un’unica rata oppure in parti a scadenza periodica, nella formula della rendita vitalizia. Anche la forma di erogazione è stabilita dal contratto e, in linea di principio, è anche possibile richiedere l’erogazione in anticipo (sempre secondo le condizioni contrattuali). La durata della polizza è stabilita dall’utente, secondo un minimo e un massimo decisi dalla compagnia assicuratrice per il prodotto scelto.

In generale, dunque, i prodotti dedicati al risparmio sono abbastanza flessibili e diversi dettagli si possono definire al momento del contratto. In alcuni casi, poi, i prodotti prevedono delle vere proprie opzioni aggiuntive, che possono essere inserite nel contratto, come assicurazioni aggiuntive (l’assicurazione complementare infortuni, ad esempio, che consente di raddoppiare o triplicare il capitale assicurato in caso di decesso causato da infortunio, anche stradale); la possibilità di conversione del capitale, una volta versati tutti i premi, in rendita vitalizia; l’interruzione dei versamenti, cui segue l’adeguamento dell’importo del capitale.
 

Fatte queste premesse, è comunque bene precisare che le assicurazioni sulla vita dedicate al risparmio contemplano molte differenti tipologie di prodotto, riconducibili a propria volta in tre grandi categorie:

  •  i prodotti vita rivalutabili in generale, ossia:
  •  l’assicurazione a vita intera,
  •  l’assicurazione mista,
  •  l’assicurazione a capitale differito;
  • i prodotti a capitalizzazione rivalutabile;
  • i prodotti di rendita vitalizia rivalutabile.

Analizzamo quindi nel dettaglio le diverse soluzioni assicurative presenti sul mercato. 

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I prodotti vita rivalutabili in generale

L’assicurazione a vita intera è così definita perché stipulata sulla base di un contratto valido per tutto l’arco della vita dell’assicurato. Il pagamento del capitale avviene quindi, secondo l’importo e le modalità previste dal contratto, al momento della sua morte, indipendentemente da quando sia avvenuta. Non c’è quindi una durata prestabilita, tanto che l’impresa assicuratrice risulterà prima o poi tenuta, al versamento di una somma di denaro; a “goderne” sarà/saranno i soggetti identificati come beneficiari al momento della sottoscrizione. Attenzione! Diverso è invece il caso delle cosiddette polizze “temporanee caso morte”, che garantiscono invece il pagamento ai beneficiari solo se la morte dell’assicurato avviene nel corso del contratto.

La polizza mista è un tipo di formula assicurativa che coniuga alcune delle caratteristiche delle due precedenti tipologie: in questo caso, il capitale che la compagnia assicurativa dovrà erogare viene corrisposto alla data di scadenza del contratto qualora l’assicurato sia ancora in vita oppure ai beneficiari indicati nel contratto a partire dalla data di morte dell’assicurato. La polizza può inoltre prevedere i casi di infortunio, malattia e invalidità, offrendosi simultaneamente sia come forma di investimento sia come finalità più propriamente “assicurative” di tutela nei confronti di determinati tipi di rischi. A sua volta, contempla 3 diverse macrotipologie di prodotti:

  1. nell’assicurazione mista a termine fisso, che generalmente (ma non necessariamente) prevede il versamento di un premio annuo, il pagamento del capitale stabilito dal contratto verrà versato alla scadenza e sarà destinato all’assicurato o ai beneficiari indicati dalla polizza, qualora l’assicurato sia ancora in vita, o ai soli beneficiari, qualora l’assicurato sia deceduto, anche nel caso in cui i beneficiari non coincidano con gli eredi.
  2. l’assicurazione mista con pagamento unico iniziale prevede invece che il capitale venga corrisposto all’assicurato o ai beneficiari alla scadenza del contratto oppure in anticipo rispetto alla scadenza in caso di morte dell’assicurato.
  3. se invece si sottoscrive un’assicurazione semimista, metà del capitale assicurato verrà versata ai beneficiari al momento del decesso dell’assicurato, la restante metà verrà erogata alla scadenza del contratto.

L’assicurazione a capitale differito prevede, infine, una scadenza definita alla quale la persona assicurata riceverà il capitale assicurato. Nel caso di decesso dell’assicurato prima della scadenza, i premi versati verranno rivalutati e versati, meccanismo che prende il nome di controassicurazione.

 

I prodotti a capitalizzazione rivalutabile

I prodotti a capitalizzazione rivalutabile prevedono invece che il capitale versato alla scadenza della polizza, indipendentemente dalla sopravvivenza o decesso dell’assicurato, consista nel premio versato (in soluzione unica o in versamenti divisi, ma sempre per un tempo minimo e massimo fissato dall’impresa) rivalutato secondo il meccanismo della capitalizzazione pura: alla scadenza, il beneficiario riceverà cioè il capitale versato e la quota di interessi maturata.

 

I prodotti di rendita vitalizia rivalutabile

Infine, i prodotti di rendita vitalizia rivalutabile prevedono, appunto, l’erogazione di una rendita vitalizia che consisterà, fermo restando il minimo garantito, nel premio rivalutato secondo l’andamento del fondo di gestione separato cui è collegato. Esistono diverse modalità di erogazione riconducibili alla rendita vitalizia rivalutabile:

  • l’erogazione può essere immediata, ossia partire alla scadenza della polizza. Tra le possibilità della rendita immediata c’è la rendita immediata temporanea che include la possibilità di richiedere il riscatto prima della scadenza della polizza e la cui rendita è rivalutata su base annua. La durata del contratto è decisa dal contraente (tra un minimo e un massimo stabiliti dalla compagnia assicuratrice, di solito di 5 e 30 anni). A differenza della rendita vitalizia (che può ad esempio servire per integrare il trattamento pensionistico obbligatorio) la rendita temporanea è pensata per gli utenti che vogliono garantirsi un’entrata economica aggiuntiva per un preciso periodo di tempo;
  • l’erogazione può essere differita, vale a dire a partire da una data stabilita (nel calcolo dell’importo conta anche l’aspettativa di vita dell’assicurato). Nel caso si sia stipulata una polizza a rendita differita è possibile richiedere il riscatto del capitale in anticipo o interrompere i versamenti rimodulando l’importo della rendita futura.

Inoltre, sia la rendita immediata che la rendita differita possono prevedere le opzioni di rendita certa (il capitale viene erogato per 5 o 10 anni indipendentemente dalla sopravvivenza dell’assicurato e comunque fino alla sua morte) e di rendita reversibile (il capitale viene destinato totalmente o parzialmente a un beneficiario diverso dall’assicurato). Può verificarsi il caso che il decesso dell’assicurato occorra prima che l’erogazione della rendita abbia pareggiato l’importo del premio versato: gli eventuali beneficiari potranno richiedere la parte restante del premio solo qualora nella polizza sia attiva un’opzione di controassicurazione.

 

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