Le tutele a sostegno del lavoratore: gli ammortizzatori sociali

Cassa integrazione, contratti di solidarietà, indennità di disoccupazione: cosa sono e come funzionano gli ammortizzatori sociali, forme di “integrazione salariale” (o economica) corrisposte al lavoratore in sostituzione alla retribuzione persa in tutto o in parte, con l’intento di "ammortizzarne" eventuali situazioni di disagio

Gli ammortizzatori sociali sono costituiti da quell’insieme di norme rivolte al sostegno del reddito dei lavoratori che hanno perso il posto di lavoro o che si trovano nei casi di sospensione o riduzione della prestazione lavorativa. Questi strumenti rappresentano dunque di fatto una “integrazione salariale” (o integrazione economica) corrisposta al lavoratore in sostituzione alla retribuzione persa in tutto o in parte, con l’intento di «ammortizzarne» il disagio.

Il quadro normativo di riferimento, in attuazione della legge delega 183/2014, è rappresentato dal d.lgs. 148/2015, che prescrive “Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione involontaria e di ricollocazione dei lavoratori disoccupati”.

In riferimento alle differenti tipologie di intervento si distinguono in particolare:

Cassa integrazione guadagni, che consiste in una prestazione economica a favore dei lavoratori che si trovano in una situazione di sospensione o riduzione della prestazione lavorativa. In base alle motivazioni di impiego si suddivide in:

  • Cassa integrazione guadagni Ordinaria: si applica ai lavoratori dell’industria (esclusi i dirigenti). Viene concessa nel caso in cui la sospensione o riduzione dell’attività produttiva sia dovuta a fattori aziendali non prevedibili
  • Cassa integrazione guadagni Straordinaria: viene erogata nei casi di ristrutturazione, riorganizzazione o conversione aziendale, crisi aziendale o procedure concorsuali
  • Cassa integrazione guadagni Straordinaria in Deroga: viene concessa a quei lavoratori che non hanno i requisiti per accedere né alla cassa integrazione guadagni ordinaria (CIGO) né straordinaria (CIGS). Tale trattamento non è più fruibile a decorre dal 1° gennaio 2017. Tuttavia viene demandata alle singole Regioni la possibilità di regolamentare particolari casi di eccezione
  • Contratti di solidarietà: rappresentano accordi sottoscritti tra il datore di lavoro ed i lavoratori, con l’assistenza delle organizzazioni sindacali, con i quali viene prevista una riduzione dell’orario di lavoro al fine di mantenere o incrementare il numero del personale impiegato. In funzione del loro campo di applicazione si dividono in:
  1. Contratti di solidarietà “difensivi”: vengo sottoscritti in seguito a una condizione di difficoltà aziendale e prevedono una riduzione dell’orario di lavoro con lo scopo di evitare in tutto o in parte il licenziamento dei lavoratori risultanti in esubero.
  2. Contratti di solidarietà “espansivi”: vengo sottoscritti con l’intento di favorire nuova occupazione all’interno dell’azienda interessata.

Trattamento di disoccupazione, trattamento economico riconosciuto ai lavoratori che hanno perso involontariamente il posto di lavoro. In funzione dei requisiti dei beneficiari, si differenzia in:

  • Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI)
  • Assegno Sociale di Disoccupazione (ASDI)
  • Indennità di Disoccupazione per i co.co.co. (DIS-COLL)
 

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