Le tutele: l'articolo 38 della Costituzione

La fonte delle principali tutele sul lavoro in parte previste dagli ordinamenti pre repubblicani, è certamente la costituzione e segnatamente l’art. 38:

Quindi un lavoro regolare consente:

  • la sicurezza sul lavoro al fine di tutelare la salute dei lavoratori negli ambienti e nelle attività produttive;
  • la disponibilità di ammortizzatori sociali, la Naspi (Nuova assicurazione sociale per l’Impiego, che a decorrere dal 1° maggio 2015 ha sostituito la Aspi e mini Aspi, che continueranno ad essere erogate ai lavoratori che hanno perso il lavoro prima del 1° maggio 2015 fino al completo esaurimento) cioè misure, programmi e azioni per la tutela del reddito del lavoratore anche quando si creano momenti di disoccupazione involontaria;
  • ed infine, assai importante, la previdenza (i versamenti dei contributi sociali che tutto sommato sono anch’essi una forma di remunerazione del lavoro come lo stipendio) per permettere di disporre, quando non si potrà più lavorare, di un reddito certo utile nella parte anziana della vita; previdenza obbligatoria ma anche complementare per assicurare un futuro sereno al lavoratore. 

Tutto questo il "lavoro nero" non lo consente con gravi danni soprattutto per i giovani.