Isopensione, tutto quello che c'è da sapere

I lavoratori dipendenti di imprese con almeno 15 dipendenti possono anticipare l'uscita dal mondo del lavoro attraverso l'isopensione: condizioni e prerequisti

Tra le modalità di accompagnamento al pensionamento, la riforma del lavoro targata Fornero (legge n. 92/2012) prevede la cosiddetta "isopensione", uno scivolo pensionistico che si configura come esodo anticipato dei lavoratori anziani. Si tratta di uno strumento che può essere utilizzato, in caso di eccedenza del personale, solo da imprese che occupano mediamente più di 15 dipendenti e che abbiano stipulato un apposito accordo con le organizzazioni sindacali. Accordo che andrà poi validato dall'Inps, che verificherà il rispetto delle condizioni, come ad esempio la consistenza organica dell'azienda.

Funzione e durata - Sulla base all'accordo stipulato, l'azienda si impegna al versamento a favore del lavoratore, per tutto il periodo di esodo fino a un massimo di 4 anni, di un assegno d'importo corrispondente a quello del trattamento di pensione maturato in base alle regole vigenti, sia essa di vecchiaia o anticipata, sino a che non si siano perfezionati definitivamente i requisiti per il pensionamento. In seguito alla Legge di Bilancio 2018 (legge n. 205/2017) il tetto di 4 anni, per il triennio 2018-2020 è stato elevato a 7 anni.

Un esempio. Nel caso in cui l'azienda intenda sfruttare il massimo scivolo a 7 anni,  nel 2018 può teoricamente aderire un lavoratore in possesso di 36 anni e 9 mesi di contributi e che, pertanto, andrebbe in pensione anticipata nel 2025 con 43 anni e 9 mesi di contributi (le donne un anno in meno). Dato che comunque è influenzato dall’adeguamento demografico (la speranza di vita), la cui entità successiva al 2021 non è ancora nota.

Copertura figurativa - Durante la percezione dell’assegno anticipato, il lavoratore non ha diritto alla copertura figurativa. L'assegno di Isopensione sarà, quindi, sempre di importo leggermente inferiore all'importo di pensione che il lavoratore percepirà alla sua cessazione, in quanto carente della contribuzione correlata.

Al fine di non danneggiare la futura pensione del soggetto interessato, la contribuzione figurativa correlata  dovrà essere versata dall'azienda per il periodo di "esodo" utile per raggiungere il diritto all'assegno pensionistico definitivo.

Caratteristiche particolari - Sull'importo dell'assegno non viene attribuita la perequazione automatica. Né spettano i trattamenti per il nucleo familiare (Anf). 

Eventuali benefici pensionistici utili per il diritto e la misura, previsti da specifiche disposizioni legislative, come la maggiorazione del periodo di servizio effettivamente svolto da soggetti con  invalidità superiore al 74%, benefici amianto, ecc.,  devono essere comunque valutati ai fini del diritto e della determinazione dell’importo pensionistico. 

Dal punto di vista fiscale, la prestazione è soggetta a tassazione ordinaria e non è reversibile, fatto salvo il diritto dei beneficiari di riscuotere la pensione indiretta in caso di decesso del beneficiario. Al maturare dei requisiti per il pensionamento, l'assegno viene ricalcolato in ragione dell'ulteriore contribuzione versata dall'azienda nel corso dell'Isopensione.

Lavoratore protetto - Sul­l'azienda poggia l'intero carico di tipo finanziario, dovendo provve­dere a trasferire la disponibilità utile all'Inps, per poter dar cor­so ai pagamenti e all'accredito dei contributi afferenti al periodo di Isopensione.

Per di evitare che un'eventuale insolvenza aziendale possa danneggiare il lavoratore, la stessa legge prevede che sia presentata al­l'Inps una fideiussione bancaria da parte del datore di lavoro. Qualora quest'ultimo interrompa i pagamenti mensili, l'Istituto di previ­denza potrà chiedere il pagamento delle rate al garante. Se l'insolvenza perdura per 180 giorni, l'Inps potrà escutere l'intera fideiussione e prosegui­re nella corresponsione del trattamento previsto.

In caso di mancato pagamento della fideiussione anche da parte del garante, l’Istituto non erogherà la prestazione né accrediterà la relativa contribuzione.