Welfare aziendale, non autosufficienza e gravi patologie: per i dipendenti polizze-benefit detassate

La Legge di Bilancio 2017 ha introdotto alcune novità in materia di assicurazioni extra-professionali e welfare aziendale, ampliando l'ambito dei benefit detassati che il datore di lavoro può concedere ai propri dipendenti: ecco di cosa si tratta

Il comma 161 della Legge di Bilancio 2017 integra ulteriormente l’art.51 comma 2 dell’articolo 51 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi introducendo con la lettera f-quater una nuova fattispecie di bene-servizio il cui valore non concorre alla formazione del reddito imponibile del lavoratore.

In particolare, il nuovo testo del TUIR individua quali valori non imponibili «f-quater) i contributi e i premi versati dal datore di lavoro a favore della generalità dei dipendenti o di categorie di dipendenti per prestazioni, anche in forma assicurativa, aventi per oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, le cui caratteristiche sono definite dall’articolo 2, comma 2, lettera d), numeri 1) e 2), del decreto del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali 27 ottobre 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 12 del 16 gennaio 2010, o aventi per oggetto il rischio di gravi patologie».

Si tratta, di fatto, delle polizze assicurative per infortuni extraprofessionali che hanno per  oggetto la tutela del rischio di non autosufficienza collegato ad “atti della vita quotidiana” e a malattie gravi, la cui natura dovrà essere probabilmente definita in via ulteriore da uno specifico Decreto Ministeriale.

 

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