Miniguida alla pensione di inabilità

Guida pratica alla pensione di inabilità: i requisiti necessari per farne domanda e come presentare la propria richiesta

La pensione di inabilità è la prestazione previdenziale riservata ai lavoratori che si ritrovino in una condizione di invalidità totale, incompatibile con qualsiasi attività professionale. Viene erogata dall’INPS* esclusivamente su domanda. Ecco allora, in pochi semplici passi, le istruzioni utili a farne richiesta. 
 

Come inoltrare la richiesta? 

Innanzitutto, occorre accertarsi di avere tutti i requisiti. Due, in particolare, le condizioni fondamentali richieste a lavoratori autonomi, dipendenti, iscritti a fondi pensione sostitutivi e integrativi dell’A.G.O. e dagli altri soggetti aventi diritto: 

  1. l’assoluta impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa a causa di infermità o altri accertati difetti fisici o mentali; 
     
  2. l’aver maturato almeno 5 anni contribuzione (260 settimane) di cui 3 nei cinque anni antecedenti il momento di presentazione della domanda. 

Richiesta inoltre la cancellazione da elenchi di categoria e albi professionali, così come la rinuncia ad altri trattamenti a carico dell’assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione e a ogni altro trattamento sostitutivo o integrativo della retribuzione. Nessuna attenzione particolare è invece riservata alle tempistiche: la richiesta può essere effettuata in qualsiasi momento.

La domanda può essere inoltrata gratuitamente sul sito INPS, nella sezione dedicata ai servizi telematici direttamente accessibili al cittadinoa condizione di essere dotati delle apposite credenziali di accesso (SPID). Per i meno pratici del web, è possibile in alternativa affidare la propria pratica a un patronato, che provvederà sempre in via telematica a far pervenire la richiesta all’INPS, o rivolgersi al Contact Center dell’Istituto, disponibile anche per informazioni. Il numero, gratuito, di riferimento per la rete fissa è 803164. 

Da allegare in ogni caso la certificazione medica (mod. SS3). Laddove l’INPS consideri soddisfatti tutti i prerequisiti, la pensione di inabilità viene erogata a partire dal mese successivo rispetto a quello di presentazione della domanda e, in particolare, sarà pagata secondo la normativa vigente, il primo giorno bancabile del mese. 

L'importo varia sulla base della situazione contributiva del richiedente: viene infatti calcolato col sistema misto per i lavoratori che abbiano iniziato la propria attività lavorativa prima del 1996 e, in alternativa, con il metodo di calcolo contributivo per i lavoratori che abbiano cominciato dopo quella data. L'erogazione della prestazione, che è oltretutto reversibile ai superstiti in caso di decesso (ma non cumulabile con altre rendite Inail riconosciute per la stessa causa), non ha durata prefissata

Attenzione! Questo non significa che la prestazione duri necessariamente per sempre. Può anzi essere soggetta a revisione: viene cioè concessa all’INPS la facoltà di realizzare dei controlli per verificare il perdurare della sussistenza di tutti i requisiti richiesti.


*Per i professionisti iscritti a un Albo professionale si fa riferimento alle disposizioni della Cassa di appartenenza. Maggiori informazioni sono disponibili, per ciascuna professione, nella sezione Lavori e Pensione.

 

 

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