Scadenze previdenziali di maggio, tutte le date da ricordare

Adempimenti contributivi e fiscali per lavoratori dipendenti, autonomi, liberi professionisti... ma non solo: il calendario con tutte le scadenze 2020 da segnare in agenda, mese dopo mese

Attenzione! Per tutelare i cittadini dagli effetti economico-finanziari della pandemia di COVID-19, sia l'INPS sia le Casse di Previdenza stanno promuovendo una serie di misure volte a tutelare i loro iscritti e le loro famiglie: tra i provvedimenti presi, oltre a congedi e bonus a sostegno del reddito, anche sopensioni degli adempimenti contributivi. Per questa ragione, alcune delle scadenze indicate in questa rubrica potrebbero subire (ulteriori) variazioni nel corso delle prossime settimane
 

15 novembre 2020 - EPPI, secondo acconto rimandato a novembre

Con l'intento di garantire liquidità ai propri iscritti, EPPI ha deliberamento la sospensione di tutti i contributi previdenziali fino al 15 novembre 2020: decadono pertanto gli obblighi relativi ai contributi previdenziali già fissati per il 15 aprile (secondo acconto 2019) e il 30 aprile (saldo 2019). Dal 16 novembre 2020 si potrà dunque procedere con i versamenti relativi a queste scadenze, anche rateizzandoli fino a 12 rate mensili di pari importo, senza interessi di dilazione.

Allo stesso modo, gli addebiti in conto corrente delle rate in scadenza dal 10 aprile sono rinviati al 10 dicembre 2020; viene inoltre sancito il prolungamento di un’ulteriore scadenza rispetto a dicembre 2020 per coloro che hanno saldato la rata del 10 marzo 2020.

 

31 ottobre 2020 - CNPADC, sospesi fino alla fine di ottobre i versamenti degli iscritti 

Il Consiglio di Amministrazione della Cassa Nazionale dei Dottori Commercialist ha formalizzato la sospensione dei pagamenti - compresi i versamenti rateali - fino al 31 ottobre 2020, sospendendo anche il versamento dei contributi minimi previsti per il 2020.

 

30 settembre 2020 - Cassa Forense, slitta il pagamento il contributo minimo soggettivo 

Sarebbe dovuto coincidere con la fine del mese di aprile il versamento della seconda rata del contributo minimo soggettivo (obbligatorio) dovuto da avvocati e praticanti per il 2020. Considerata tuttavia l'emergenza sanitaria in corso, Cassa Forense ha deciso la sospensione per i propri iscritti dei termini di tutti i versamenti e degli adempimenti previdenziali fino al 30 settembre 2020.

 

30 settembre 2020 - Termine della sospensione dei contributi ENPAIA

Il CdA della Fondazione Enpaia ha deliberato la sospensione del versamento dei contributi con scadenza dall’8 marzo 2020 al 30 settembre 2020.I versamenti sospesi dovranno essere effettuati, senza applicazione di sanzioni o interessi, in un’unica soluzione entro il 25 ottobre 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dalla medesima data. In quest'ultimo caso, la domanda per fruire della rateizzazione dovrà essere presentata via pec entro il prossimo 31 luglio

Attenzione! I comitati amministratori delle Gestioni Separate di periti agrari e agrotecnici iscritti a Enpaia hanno invece deciso la sospensione del versamento dei contributi per la previdenza obbligatoria di periti agrari e agrotecnici con scadenza dall’8 marzo al 15 gennaio 2021.

 

30 settembre 2020 - Medici e rinvio dei contributi: nuovo termine per le Quote A e B

Tra le misure straordinarie decise da Fondazione Enpam per sostenere gli iscritti nel periodo di emergenza da COVID-19, c’è anche la decisione di posticipare gli adempimenti: sono stati rinviati al 30 settembre i versamenti della Quota A e Quota B e il contributo del 2% da parte delle società accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale.

Proroga anche per le rate di riscatti e ricongiunzioni, e per i contributi dovuti per sanzioni o versamenti omessi.

 

30 settembre 2020 - Veterinari, ripresa dei pagamenti dei contributi minimi ENPAV

Provvedimenti emergenziali anche per ENPAV, Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza Veterinari, che ha stabilito lo stop del pagamento dei contributi fino alla fine del mese di settembre. Per tutti gli iscritti la nuova data da segnare in calendario è quindi quella del 30 settembre 2020. 

Il nuovo termine non implica però che tutti i veterinari che esercitano la libera professione debbano necessariamente versare quanto dovuto in un'unica soluzione: viene infatti mantenuto il numero di rate scelto dall'iscritto (2, 4 o 8) e tutte le scadenze vengono di conseguenza slittate a partire dal mese di settembre, vale a dire: 

  • 30 settembre e 20 dicembre (soluzione in 2 rate); 
  • 30 settembre, 31 ottobre, 30 novembre e 20 dicembre (soluzione in 4 rate); 
  • 30 settembre, 31 ottobre, 30 novembre, 20 dicembre 2020, 31 gennaio, 28 febbraio, 31 marzo, 30 aprile 2021 (soluzione in 8 rate). 

Attenzione! Al fine di evitare un accavallamento con le 8 rate dei contributi minimi 2021, la prima rata dei minimi 2021 avrà data scadenza 31 maggio 2021.

 

30 giugno 2020 - Nuove scadenze in arrivo per gli iscritti a ENPAF 

In considerazione della straordinaria situazione di emergenza sanitaria, anche l'Ente Previdenziale di Previdenza e Assistenza Farmacisti ha disposto il rinvio dei termini di pagamento dei contributi dovuti per il 2020: gli importi saranno posti in riscossione tramite bollettini bancari con prima scadenza al 30 giugno 2020, anziché al 30 aprile 2020.

 

30 giugno 2020 - Slittano i contributi minimi di architetti e ingegneri libero professionisti

Il pagamento dei contributi minimi 2020, con MAV in scadenza 30 giugno e 30 settembre, potrà essere effettuato entro il 31 dicembre senza nessuna sanzione, anche se sui I MAV sono riportate le scadenze originarie: questa una delle agevolazioni stabilite da Inarcassa come forma di sostegno ai propri iscritti a seguito dell'epidemia da nuovo coronavirus che ha colpito l'Italia. 

Per chi avesse optato per questa soluzione, il pagamento delle rate bimestrali con SDD  è sospeso a partire dalla rata di aprile e riprenderà al 31 agosto. Le rate successive slitteranno, di bimestre in bimestre, fino al 30 aprile 2021. Il pagamento in ritardo delle singole rate del 2020 - inclusa quella già scaduta a febbraio - non sarà sanzionato se l’importo complessivo risulterà versato entro la scadenza dell’ultima rata, cioè entro il 30 aprile 2021.

Per quanto riguarda infine la rateazione del conguaglio 2020, Inarcassa stabilisce che la prima rata del piano di pagamento con SDD è posticipata al 31 luglio 2020. Le rate successive slittano al 30 novembre e al 31 marzo 2021, senza ulteriori aggravi.

 

1 giugno 2020 - Infermieri liberi professionisti, ripresa dei pagamenti dovuti a ENPAPI 

Considerato anche lo stretto coinvolgimento della categoria infermieristica, liberi professionisti compresi, nella gestione dell'emergenza sanitaria provocata da COVID-19, anche ENPAPI ha inizialmente deciso di sospendere, con riferimento ai piani di dilazione già deliberati dall’Ente, il versamento delle rate dei contributi previdenziali e assistenziali, con scadenza prevista tra il 23 febbraio e il 30 aprile 2020. Scadenza successivamente estesa fino al 30 maggio per il perdurare della situazione emergenziale. 

La ripresa dei pagamenti oggetto di sospensione è quindi prevista dall'1 giugno senza applicazione di sanzioni e interessi. 

 

30 maggio 2020 - Cassa Geometri sospende tutti i versamenti fino alla fine di maggio

Anche il Consiglio di Amministrazione della Cassa Geometri, in conseguenza della situazione di estrema emergenza causata da COVID-19, ha determinato nuove misure a sostegno degli iscritti. In particolare, in ambito contributivo, il CdA ha stabilito la sospensione di tutti i versamenti in scadenza fino a maggio e l’automatica proroga in relazione all’eventuale perdurare dello stato emergenziale. Il recupero dei versamenti sospesi ed eventualmente non versati sarà oggetto di rateizzazioni, senza alcuna sanzione e interesse.
 
Nel frattempo, viene comunque lasciata facoltà agli iscritti che ne abbiamo possibilità e volontà di versare comunque le rate con scadenza originariamente fissata nel corso del perodo di sospensione. 

 

26 maggio 2020 - Notai, termina la sospensione degli adempimenti contributivi

Tenuto conto della situazione emergenziale anche Cassa Notariato ha deciso di sospendere tutti i contributi dovuti dai suoi iscritti per il periodo compreso tra il 20 marzo e il 26 maggio, fatta salva la possibilità di continuare comunque a versare volontariamente (rispettando dunque i termini previsti prima dell'emergenza) quanto dovuto anche nel periodo di sospensione della riscossione. 

 

18 maggio 2020 - Artigiani e commercianti, versamento dei contributi minimi INPS 

Primo appuntamento alla cassa INPS per artigiani e commercianti, chiamati a corrispondere la prima delle quattre rate dovute sul minimale di reddito: i contributi dovranno essere versati mediante i modelli di pagamento unificato F24 entro il 18 maggio 2020. Le scadenze successive sono invece previste per il 20 agosto 2020, il 16 novembre 2020 e il 16 febbraio 2021. 

Attenzione! Una nota dell'Istituto chiarisce che, per i mesi di aprile e maggio, l'obbligo contributivo è sospeso per gli artigiani e i commercianti in possesso dei requisiti previsti dal decreto "Liquidità": l’esonero riguarda dunque gli esercenti attività d’impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro, che hanno subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno un terzo (rispetto all'analogo periodo 2019) a marzo e aprile 2020.

 

30 aprile 2020 - Contributi ENPACL, proroga anche per i consulenti del lavoro

A seguito di una riunione tenutasi lo scorso 18 marzo, anche ENPACL ha esteso le proprie misure anti-crisi intervenendo anche sul tema degli adempimenti contributivi: in particolare, in base ai nuovi provvedimenti, i consulenti del lavoro possono concentrare il versamento della contribuzione 2020 negli ultimi quattro mesi dell’anno, con inizio a settembre invece della canonica scadenza di aprile. Analogamente, sono sospese fino al mese di settembre tutte le rateazioni in corso, per riscatto, ricongiunzione e per contribuzioni pregresse.

Attenzione! Per gli iscritti delle cosiddette (ex) "zone rosse" la sospensione resta invece estesa a tutto il 2020. 

 

30 aprile 2020 - Diventa facoltativa la scadenza dei contributi minimi ENPAB

Anche ENPAB ha deciso di intrapresendere misure straordinarie per contrastare l’emergenza COVID-19. A tutti gli iscritti viene quindi data  possibilità di sospendere il pagamento delle rate in scadenza rendendo facoltativo il versamento degli acconti con scadenza il 30 aprile e il 30 giugno 2020 e prorogando il termine al 15 gennaio 2021. Data in cui sarà riconosciuta agli iscritti l’ulteriore facoltà di versare i contributi in un’unica soluzione o in alternativa in 12 rate mensili. Ciascun iscritto potrà tuttavia in qualsiasi momento utilizzare i MAV (pubblicati nell’area riservata) per effettuare il pagamento degli acconti (anche una sola rata) in ogni momento durante tutto l’anno, così da poter dedurre fiscalmente i contributi obbligatori versati entro il 2020; a questi pagamenti, proprio perché rientranti nel periodo di sospensione, non saranno applicati interessi di mora o sanzione.

L'Ente ha inoltre interrotto per tutti gli iscritti il pagamento delle rateizzazioni dei contributi per i versamenti in scadenza dal 10 marzo a tutto il 30 giugno. A partire dall'1 luglio saranno rigenerati nuovi piani di ammortamento che non terranno conto del periodo di sospensione per chi si sarà avvalso della facoltà di non versare.

 

10 aprile 2020 - Contributi lavoratori domestici, rinviata la prima rata 2020

Come conseguenza delle disposizioni contenute nel cosiddetto decreto "Cura Italia" e, dunque, delle misure straordinarie decise dal governo per affrontare l'emergenza da nuovo coronavirus, viene posticipata per i datori di lavoro domestico la scadenza relativa al primo trimestre 2020 (gennaio - febbraio - marzo). Il nuovo termine è quindi fissato al 10 giugno, senza l'applicazione di interessi o altre sanzioni. Non sono invece al momento previste ulteriori sanzioni per le rate successive; in assenza di ulteriori indicazioni, il secondo trimestre di contributi sarà peranto dovuto entro il 10 luglio. 

 

6 aprile 2020 - Sospensione contributi EPAP

A seguito della determina del Presidente prot. n. 012695 del 9/03/2020, disponibile sul sito dell’EPAP, i pagamenti dei contributi previdenziali iscritti all'ente pluricategoriali sono stati sospesi fino al 30 giugno. "Salta" dunque di fatto il versamento del primo acconto - pari al 30% dei contributi calcolati in base al reddito dichiarato nell'ultimo modello di autocertificazione reddituale -  inizialmente previsto per il 5 aprile (di fatto il 6 dato che il 5 aprile cade di domenica). Rimane comunque salva la facoltà degli iscritti di effettuare i versamenti contributivi secondo la precedente scadenza o comunque in anticipo rispetto al nuovo termine fissato dalla proroga. 

 

31 marzo 2020 - Conguaglio annuale contributi Inarcassa dovuti per il 2018

Come ricordato dal sito Inarcassa, il contributo facoltativo e il conguaglio del contributo soggettivo e integrativo di tutti gli iscritti sono solitamente determinati l'anno successivo a quello di riferimento, con la presentazione della comunicazione telematica del reddito professionale e del volume di affari e devono essere corrisposti entro il 31 dicembre dell'anno di presentazione della dichiarazione dei redditi (ad esempio, il conguaglio 2018 deve essere versato entro il 31 dicembre 2019).

C'è però una possibile alternativa: il versamento del conguaglio annuale può infatti avvenire anche in tre rate diverse con scadenza nei mesi di marzo, luglio e novembre dell’anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione dei redditi, a un tasso di interesse dell’1,5% ma senza senza acconto. Per chi avesse scelto questa soluzione è quindi tempo di fissare in ageda la scadenza prevista per il conguaglio 2018. 

 

31 marzo 2020 - Eccedenze contributi CNPADC, in scadenza la seconda rata

Esclusivamente per i dottori commercialisti che hanno scelto la rateizzazione in fase di adesione al servizio PCE 2019, vanno in scadenza alla fine del mese di marzo gli adempimenti contributivi riguardanti le eccedenze 2019. A riguardo, si ricorda che le eccedenze del contributo soggettivo e del contributo integrativo dovute per ciascun anno sono rateizzabili in 2, 3 o 4 rate: se la scadenza della prima rata è fissata al 15 dicembre dell’anno di comunicazione, il termine delle successive è previsto per 31 marzo, 30 giugno e 30 settembre dell’anno successivo. 

 

28 febbraio 2020 - Contributi Inarcassa, in scadenza la prima delle sei rate bimestrali

Per gli iscritti Inarcassa che hanno optato per il versamento in 6 rate bimestrali (senza l'applicazione di interessi dilatatori) dei contributi minimi annuali soggettivo, integrativo e di maternità è già tempo di "metter mano al portafoglio": il termine del primo pagamento è infatti stabilito per il 28 febbraio. 

 

28 febbraio 2020 - Cassa Forense, dovuto il contributo minimo soggettivo (obbligatorio)

Per gli avvocati e i praticanti iscritti a Cassa Forense la prima scadenza dell'anno da fissare in agenda coincide con il versamento del contributo minimo soggettivo dovuto per il 2020. Previste altre 3 rate, da corrispondere - per non incorrere nelle sanzioni stabilite in caso di omissioni e ritardi -  rispettivamente entro il 30 aprile, il 30 giugno e il 30 settembre 2020 (mercoledì), termine utile anche per il pagamento dell’intero contributo di maternità, dovuti per l’anno 2020. 

 

17 febbraio 2020 - Versamento dei contributi minimi INPS per artigiani e commercianti 

Dal punto di vista previdenziale non può ancora dirsi chiuso il 2019 dei lavoratori autonomi, tenuti a versare entro il 16 febbraio (scadenza di fatto prorogata al successivo lunedì in quanto prevista di domenica) la quarta e ultima rata del contributo minimo dovuto per il 2019. 

 

10 febbraio 2020 - Infermieri e contribuzione ENPAPI, attenzione alla prima rata!

Riprendono le scadenze contributive da tenere d'occhio anche per infermieri, assistenti sanitari e infermieri pediatrici che esercitano la propria attività in forma libero-professionale: entro il 10 febbraio è infatti dovuta all'Ente nazionale di Previdenza e Assistenza della Professione Infermieristica la prima delle 5 rate dovute a titolo di contribuzione sulla base della dichiarazione del reddito professionale e del volume d’affari di cui all’articolo 11 del Regolamento di Previdenza. Come ricorda il sito dell'Ente, nel dettaglio, l'ammontare di ciascuna delle prime cinque rate è ottenuto sommando:

  • il 20% del contributo soggettivo minimo;
  • il 20% del contributo integrativo minimo;
  • il 20% del contributo di maternità;
  • il 18% del contributo soggettivo calcolato sul reddito professionale presunto ovvero sull’ultimo reddito disponibile;
  • il 18% del contributo integrativo calcolato sul volume d’affari presunto ovvero sull’ultimo volume d’affari disponibile.

L’ammontare della sesta ed ultima rata, da corrispondere entro il 10 dicembre, sarà invece ottenuto sommando la differenza tra la contribuzione dovuta e quanto versato a titolo di acconto nelle prime cinque rate (febbraio, aprile, giugno, agosto e ottobre)

 

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