Scadenze previdenziali di gennaio e febbraio, tutte le date da ricordare

Adempimenti contributivi e fiscali per lavoratori dipendenti, autonomi, liberi professionisti... ma non solo: il calendario con tutte le scadenze 2021 da segnare in agenda, mese dopo mese

Attenzione! Per tutelare i cittadini dagli effetti economico-finanziari della pandemia di COVID-19, sia l'INPS sia le Casse di Previdenza stanno promuovendo una serie di misure volte a tutelare i loro iscritti e le loro famiglie: tra i provvedimenti presi, oltre a congedi e bonus a sostegno del reddito, anche sopensioni e dilazioni degli adempimenti contributivi. Per questa ragione, alcune delle scadenze indicate in questa rubrica potrebbero subire (ulteriori) variazioni nel corso delle prossime settimane

 

27 febbraio 2021 - Geometri, cessa la proroga gli adempimenti dichiarativi e previdenziali

Per praticanti, neo-iscritti o re-iscritti nel corso del 2020 Cassa Geometri ha stabilito ulteriori agevolazioni a seguito dell'emergenza COVID-19: per quanti hanno deciso di posticipare il pagamento (totale o parziale) della contribuzione dovuta per il 2021 all'anno successivo, è stata infatti disposta una rateizzazione automatica in 4 rate, scadenti tra il 27 febbraio e il 27 maggio. 

Comunque previsto un interesse di rateizzazione al tasso del 2,50% annuo.

 

16 febbraio 2021 - Dipendenti, conguaglio di fine 2020 per i contributi previdenziali

È tempo di bilanci di fine anno per  i datori di lavoro privati non agricoli che utilizzano la dichiarazione contributiva UNIEMENS. I datori di lavoro possono effettuare il conguaglio, oltre che con la denuncia di competenza del mese di dicembre 2020 (con scadenza di pagamento al 16 gennaio 2021), anche con quella di competenza di gennaio 2021 (con scadenza al 16 febbraio 2021), attenendosi alle modalità indicate dall'INPS. 

I conguagli riferiti al TFR, al Fondo di Tesoreria e alle relative misure compensative possono essere invece inseriti nella denuncia di febbraio 2021, con termine fissato al 16 marzo.

 

16 febbraio 2021 - Artigiani e commercianti, ultima rata dei contributi minimi INPS 2020

Ultimo appuntamento alla cassa INPS, almeno per quel che riguarda i contributi minimi dovuti per il 2020, per artigiani e commercianti: l'ultima delle 4 rate dovute dovrà essere versata - mediante il consueto modello di pagamento unificato F24 - entro il 16 febbraio 2021. 

Si ricorda che in caso di reddito superiore a quello minimale saranno dovuti anche i cosiddetti contributi a percentuale. In questo caso, il versamento avviene in due acconti di pari importo, calcolati sul reddito d'impresa dell'anno precedente, cui si aggiunge un saldo l'anno successivo, una volta noto il reddito effettivamente conseguito. 

 

10 febbraio 2021 - ENPAPI, dovuta la prima rata del contributo soggettivo minimo

L'attuale sistema di pagamento dei contributi annuali a carico degli iscritti ENPAPI prevede la corresponsione di cinque 5 rate  di pari importo costituite dai contributi minimi per l’anno in corso e da un anticipo del saldo dovuto per l’anno precedente, cui fa seguito una sesta rata pari al conguaglio tra quanto già versato a titolo di anticipo saldo nelle prime cinque rate e quanto dovuto a titolo di contribuzione sulla base della dichiarazione del reddito professionale e del volume d’affari.

La scadenza della prima rata è fissata per il 10 febbraio 2021; le successive sono previste entro il 10 dei mesi di aprile, giugno, agosto ed ottobre. Per il pagamento, l’Ente predispone all’interno dell’Area Riservata modelli di pagamento F24 e PagoPa precompilati con l’indicazione dei dati anagrafici e dell’importo da corrispondere.

 

31 gennaio 2021 - Architetti e ingegneri liberi professionisti, rateizzare i contributi 2021

Anche per il 2021 Inarcassa prevede la possibilità di versare i contributi minimi in sei rate bimestrali, anziché in due semestrali: per chi desidera cogliere l'opportunità, le rate saranno di pari importo, senza interessi dilatori, con la prima scadenza stabilita al 28 febbraio e l’ultima al 31 dicembre 2021.

Il pagamento avverrà solo attraverso disposizione permanente di bonifico (SDD) dal proprio conto corrente bancario, con IBAN comunicato in fase di richiesta. Hanno accesso all’agevolazione tutti gli iscritti a Inarcassa, inclusi i pensionati: basta che ne facciano richiesta entro il 31 gennaio 2021, esclusivamente in via telematica, tramite l’apposita funzione disponibile alla voce "agevolazioni" del menù laterale di Inarcassa On line .

 

15 gennaio 2021 - Gestione separata ENPAIA, riprendono i versamenti contributivi 

Dopo essere stati sospesi dall'8 marzo al 15 gennaio 2021 dai Comitati amministratori delle Gestioni Separate di periti agrari e agrotecnici iscritti a Enpaia a seguito dell'emergenza COVID-19, riprendono gli adempimenti contributivi obbligatori per gli iscritti. I versamenti sospesi dovranno infatti essere effettuati, senza sanzioni o interessi, in un’unica soluzione entro il 31 gennaio 2021. Possibile in realtà anche la rateizzazione (fino a un massimo di 10 rate mensili di pari importo per i periti agrari e 5 rate mensili per gli agrotecnici), a condizione tuttavia di aver presentato opportuna domanda entro lo scorso 31 ottobre.

Si ricorda inoltre che tutti i termini di pagamento dei piani di rateizzazione in atto al momento della sospensione degli adempimenti contributivi sono stati a loro volta posticipati al 31 gennaio 2021, con slittamento di tutte le successive rate dei piani di dilazione. 

 

15 gennaio 2021 - Cessa l'interruzione dei contributi minimi ENPAB 

Anche ENPAB ha deciso di intrapresendere misure straordinarie per contrastare l’emergenza COVID-19. A tutti gli iscritti è stata quindi data  possibilità di sospendere il pagamento delle rate in scadenza rendendo facoltativo il versamento degli acconti con scadenza il 30 aprile e il 30 giugno 2020 e prorogando il termine al 15 gennaio 2021. Data in cui sarà riconosciuta agli iscritti l’ulteriore facoltà di versare i contributi in un’unica soluzione o in alternativa in 12 rate mensili. Ciascun iscritto potrà tuttavia in qualsiasi momento utilizzare i MAV (pubblicati nell’area riservata) per effettuare il pagamento degli acconti (anche una sola rata) in ogni momento durante tutto l’anno, così da poter dedurre fiscalmente i contributi obbligatori versati entro il 2020; a questi pagamenti, proprio perché rientranti nel periodo di sospensione, non saranno applicati interessi di mora o sanzione.

Non solo, sempre in applicazione delle misure di sostegno ai propri iscritti, l'Ente ha deliberato che la mancata applicazione di sanzioni e interessi per il ritardo di pagamento dei contributi è estesa fino al 30 marzo 2021. Restano invece inalterate le scadenze dei conguagli previsti per il 15 gennaio e 15 febbraio 2021, così come quelle relative ai contributi minimi previsti entro il 15 gennaio 2021.

 

11 gennaio 2021 - Lavoro domestico, dovuti i contributi per l'ultimo trimestre 2020

Per le famiglie che hanno alle dipendenze colf, badanti o baby sitter il 2020 si chiude al 10 gennaio 2021, data che stabilisce il termine ultimo per il versamento dei contributi previdenziali relativi all'ultimo trimestre 2020 (ottobre-dicembre). La scadenza è di fatto naturalmente prorogata al giorno successivo, l'11 gennaio, visto che il 10 cade di domenica.

Si ricorda che i versamenti si possono effettuare: dalla sezione Pagamento dei lavoratori domestici del sito INPS; presso banche, uffici postali e altri istituti di pagamento, tramite PagoPA per gli aderenti al circuito; presso tabaccai, punti vendita Sisal e Lottomatica.

 

31 dicembre 2020 - Architetti e ingegneri, slitta la scadenza dei minimi 2020

Alla luce della situazione emergenziale, Inarcassa ha stabilito la possibilità di pagare i minimi, senza alcuna sanzione, entro il 31 dicembre con modalità MAV/F24, anche se sui bollettini è riportata la scadenza originaria. I MAV della seconda rata sono già disponibili su iOL (sotto ADEMPIMENTI >> GESTIONE PAGAMENTI), per chi desidera procedere prima al versamento, ed evitare il sovrapporsi delle scadenze a fine anno. Stesse opportunità valgono anche per coloro che hanno ottenuto la deroga al minimo soggettivo e devono la sole quote relative al minimo integrativo e maternità/paternità.

 

31 dicembre 2020 - Cassa Forense, proroga degli adempimenti previdenziali 

A seguito dell'emergenza pandemica, il versamento dei contributi per l’anno 2020 è differito, senza applicazioni di interessi e sanzioni, al 31 dicembre 2020.  Allo stesso modo, anche l’invio del modello 5/2020 – il cui termine ordinariamente è fissato al 30 settembre - è differito al 31 dicembre. 

In particolare, i contributi dovuti in autoliquidazione per l’anno 2020 potranno essere corrisposti, previa scelta obbligatoria e irrevocabile con le seguenti modalità alternative:

  • nelle consuete due rate o in unica soluzione entro il 31 dicembre 2020, a mezzo MAV senza interesse e sanzioni;
     
  • in due rate annuali di pari importo con scadenza fissata al 31 marzo 2021 e al 31 marzo 2022, sempre a mezzo MAV, ma  maggiorate dell’interesse dell’1,50%, su base annua, senza sanzioni; l'interesse sarà calcolato con riferimento alla prima rata dall'1 gennaio 2021 al 30 marzo 2021 e per la seconda dall'1 gennaio 2021 al 30 marzo 2022; 
     
  • mediante iscrizione nel ruolo 2021 (da formare a ottobre 2021), maggiorati degli interessi nella misura dell’1,50%, che saranno calcolati a decorrere dall'1 gennaio 2021 al 31 ottobre 2021 (data di formazione del ruolo) senza sanzioni, con possibilità di chiedere ulteriori rateazioni direttamente al concessionario (fino a 72 rate).

Attenzione! Nel caso la contribuzione nel complesso dovuta per contributo soggettivo e contributo integrativo risulti inferiore all'importo di 30 euro il versamento dovrà essere necessariamente effettuato entro l'anno in corso. 

 

24 dicembre 2020 - ENPAPI, proroga del saldo 2019 per gli infermieri liberi professionisti

Vista la situazione emergenziale, il CdA ENPAPI ha deliberato la proroga della scadenza del saldo 2019 al 24 dicembre 2020. Due quindi le possibili modalità di versamento del saldo: 

  • versamento in un’unica soluzione entro il 24 dicembre 2020. In questo caso, è possibile generare il modello F24 o il bollettino PagoPA nella sezione PAGAMENTO dell’area riservata; 
     
  • rateizzazione ordinaria, in un massimo di 72 rate, a condizioni che l'importo da versare superi i 1.000 euro. Non verranno applicate sanzioni e interessi di mora in caso di invio della domanda di rateizzazione entro il 24 dicembre 2020; diversamente verrà applicato il regime sanzionatorio vigente da regolamento. 

 

30 novembre 2020 - Reddito eccedente, nuovo versamento per i lavoratori autonomi

Doppio appuntamento con l’INPS a novembre per artigiani, commercianti e titolari di partita IVA iscritti alla Gestione Separata: se è infatti fissato al 16 novembre il termine ultimo per il versamento della terza quota del contributo minimale, è invece in calendario per il 30 novembre la scadenza del secondo acconto 2020 sulla quota di reddito eccedente. I contributi devono essere versati mediante i modelli di pagamento unificato F24 entro i termini previsti per il pagamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche, in riferimento ai contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale, a titolo di saldo per il 2019. 

 

30 novembre 2020 - Contributi ENPACL, proroga anche per i consulenti del lavoro

Con una riunione dell'1 settembre, il Consiglio di Amministrazione ENPACL ha deliberato il differimento al 30 novembre 2020 del termine per l’invio della dichiarazione (già in scadenza il 16 settembre) nonché del pagamento della prima rata della contribuzione 2020, con riserva di assumere ogni ulteriore iniziativa utile a sostenere gli iscritti inn difficoltà, comprese ulteriori proroghe riguardanti il versamento della contribuzione.

Pertanto, tutti i Consulenti del Lavoro iscritti sono tenuti entro il 30 novembre prossimo a:

  • rendere tramite i "Servizi ENPACL on line" la comunicazione obbligatoria del volume d’affari IVA e del reddito professionale 2019;
     
  • effettuare il versamento di quanto dovuto per contribuzione soggettiva e integrativa, in unica soluzione o ratealmente, massimo sei rate mensili, in scadenza lunedì 30 novembre, giovedì 31 dicembre 2020; venerdì 29 gennaio, venerdì 26 febbraio, martedì 30 marzo e venerdì 30 aprile 2021.

Coloro che intendessero avvantaggiarsi nei pagamenti, possono comunque effettuare versamenti spontanei in acconto, con modalità semplificata.

Attenzione! Per gli iscritti delle cosiddette (ex) "zone rosse" la sospensione resta invece estesa a tutto il 2020. 

 

15 novembre 2020 - EPAP, saldo contribuzione per il 2019

Entro il 16 novembre gli iscritti all’EPAP, ente di previdenza pluricategoriale cui fanno riferimento attuari, agronomi, geologi, chimici, e forestali, devono versare il saldo della contribuzione 2019 e il contributo di maternità 2020, pari a 16 euro. È concessa facoltà ai contribuenti di procedere sia al pagamento in un'unica soluzione entro la data indicata sia, alternativamente, su due rate di pari importo con scadenza fissata al 15 novembre e al 15 dicembre 2020

 

15 novembre 2020 - EPPI, secondo acconto rimandato a novembre

Con l'intento di garantire liquidità ai propri iscritti, EPPI ha deliberamento la sospensione di tutti i contributi previdenziali fino al 15 novembre 2020: decadono pertanto gli obblighi relativi ai contributi previdenziali già fissati per il 15 aprile (secondo acconto 2019) e il 30 aprile (saldo 2019). Dal 16 novembre 2020 si potrà dunque procedere con i versamenti relativi a queste scadenze, anche rateizzandoli fino a 12 rate mensili di pari importo, senza interessi di dilazione.

Allo stesso modo, gli addebiti in conto corrente delle rate in scadenza dal 10 aprile sono rinviati al 10 dicembre 2020; viene inoltre sancito il prolungamento di un’ulteriore scadenza rispetto a dicembre 2020 per coloro che hanno saldato la rata del 10 marzo 2020.

Attenzione! Entro il 16 novembre gli iscritti EPPI sono inoltre tenuti a comunicare i redditi del 2019. 

 

2 novembre 2020 - Inarcassa, termine per la resa della dichiarazione online 2019 

Restano ancora pochi giorni a ingegneri e architetti liberi professionisti per presentare nei termini la dichiarazione 2019. Per dubbi nella compilazione è possibile ricorrere agli help online disponibili su ogni voce dell’applicativo oppure contattare il numero dedicato all'assistenza 02 91979705, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18. Il MAV del conguaglio annuale, se dovuto, va generato alla fine della procedura; gli iscritti regolari possono richiederne la ratezione compilando i campi preposti della dichiarazione oppure tramite l'apposita funzione entro il 30 novembre.

 

31 ottobre 2020 - CNPADC, sospesi fino alla fine di ottobre i versamenti degli iscritti 

Il Consiglio di Amministrazione della Cassa Nazionale dei Dottori Commercialisti ha formalizzato la sospensione dei pagamenti - compresi i versamenti rateali - fino al 31 ottobre 2020, sospendendo anche il versamento dei contributi minimi previsti per il 2020.

 

25 ottobre 2020 - Termine della sospensione dei contributi ENPAIA

Il CdA della Fondazione ENPAIA ha deliberato la sospensione del versamento dei contributi con scadenza dall’8 marzo 2020 al 30 settembre 2020.I versamenti sospesi dovranno essere effettuati, senza applicazione di sanzioni o interessi, in un’unica soluzione entro il 25 ottobre 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dalla medesima data. In quest'ultimo caso, la domanda per fruire della rateizzazione dovrà essere presentata via pec entro il prossimo 31 luglio

Attenzione! I comitati amministratori delle Gestioni Separate di periti agrari e agrotecnici iscritti a ENPAIA hanno invece deciso la sospensione del versamento dei contributi per la previdenza obbligatoria di periti agrari e agrotecnici con decorrenza dall’8 marzo al 15 gennaio 2021.

 

15 ottobre 2020 - Geometri, cessa la proroga gli adempimenti dichiarativi e previdenziali

Il  Consiglio di Amministrazione dell'Ente ha disposto la proroga fino al 15 ottobre 2020 del termine per la presentazione della dichiarazione e per il pagamento della contribuzione. I pagamenti in unica soluzione attivati dopo la proroga dovranno essere effettuati entro il 15 ottobre; stessa scadenza avrà pure la prima rata delle rateizzazioni in 4 o 10 rate, mentre la seconda rata scadrà il 27 ottobre.

 

12 ottobre 2020 - Colf e badanti, dovuti i contributi per il terzo trimestre 2020

Scadenza incombente per le famiglie che hanno alle dipendenze colf, badanti o baby sitter: fissato infatti per il 12 ottobre (di lunedì, cadendo il 10 ottobre in un giorno festivo) il termine ultimo per versare i contributi previdenziali relativi al terzo trimestre 2020 (luglio-settembre). A fronte delle novità contrattuali in vigore a partire dell'inizio del mese, non previste invece ulteriori proroghe dopo l'emergenza COVID-19, che aveva fatto slittare a giugno la deadline del 10 aprile originariamente prevista per il primo trimestre dell'anno. 

Attenzione! Si ricorda che i versamenti si possono effettuare: dalla sezione Pagamento dei lavoratori domestici del sito INPS; presso banche, uffici postali e altri istituti di pagamento, tramite PagoPA per gli aderenti al circuito; presso tabaccai, punti vendita Sisal e Lottomatica.

 

5 ottobre 2020 - Versamento del secondo acconto per gli iscritti EPAP

Altra data da segnare in agenda per i liberi professionisti iscritti a EPAP (attuari, chimici e fisici, dottori agronomi e dottori forestali, geologi), chiamati entro il 5 ottobre al versamento del secondo acconto, pari al 35% dei contributi dovuti calcolati sulla medesima base imponibile del primo acconto (vale a dire il reddito dichiarato nell'ultimo modello di autocertificazione). La scadenza, inizialmente prevista per il mese di agosto, con possibilità di doppio versamento al versamento al 5 agosto e al 5 settembre, è stata differita a seguito del perdurare dell'emergenza COVID-19. 

 

1 ottobre 2020 - Scatta la pensione per il PIN INPS

A partire dall'1 ottobre 2020 l’INPS rilascerà il PIN come credenziale di accesso ai servizi dell’Istituto solo per le seguenti categorie di utenti (le sole che potranno continuare a rinnovare il proprio PIN in modo usuale) e per i soli servizi loro dedicati:

  • minori di diciotto anni;
     
  • persone che non hanno documenti di identità italiana;
     
  • persone soggette a tutela, curatela o amministrazione di sostegno.

Tutti gli altri utenti potranno accedere ai servizi offerti da INPS utilizzando uno dei sistemi di autenticazione alternativi attualmente accettati, vale a dire Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), Carta d'Identità Elettronica (CIE), Carta Nazionale dei Servizi (CNS). A ogni modo, i PIN già in possesso degli utenti conserveranno la loro validità e potranno essere rinnovati alla naturale scadenza fino alla conclusione della fase transitoria, la cui data risulta attualmente in fase di definizione. 

 

30 settembre 2020 - EPAP, termine per la presentazione del modello 2/2020

Per andare incontro alle molteplici richieste degli iscritti connesse all’emergenza epidemiologica, EPAP ha differito  i termini per la presentazione del modello 2/2020, relativo all’anno di imposta 2019, dal 31 luglio 2020 al 30 settembre 2020. Si ricorda che dichiarazione dei redditi dei professionisti può avvenire esclusivamente tramite procedura elettronica nell’Area Riservata del sito dell'ente a seguito della disattivazione dell'invio tramite posta elettronica. 

 

30 settembre 2020 - Infermieri liberi professionisti, ripresa dei pagamenti

Considerato anche lo stretto coinvolgimento della categoria infermieristica, liberi professionisti compresi, nella gestione dell'emergenza sanitaria provocata da COVID-19, anche ENPAPI ha inizialmente deciso di sospendere, con riferimento ai piani di dilazione già deliberati dall’Ente, il versamento delle rate dei contributi previdenziali e assistenziali, con scadenza prevista tra il 23 febbraio e il 30 aprile 2020. Scadenza successivamente estesa fino al 30 maggio e quindi al 30 settembre per il perdurare della situazione emergenziale. 

La ripresa dei pagamenti oggetto di sospensione, a partire dalla prima rata scaduta, è quindi prevista dall'1 ottobre senza applicazione di sanzioni e interessi. 

 

30 settembre 2020 - Medici e rinvio dei contributi: nuovo termine per le Quote A e B

Tra le misure straordinarie decise da Fondazione Enpam per sostenere gli iscritti nel periodo di emergenza da COVID-19, c’è anche la decisione di posticipare gli adempimenti: sono stati rinviati al 30 settembre i versamenti della Quota A del 2020 e le ultime due rate della Quota B del 2019 (redditi 2018).

Per la ripresa dei versamenti, le opzioni a disposizioni saranno due, una che comporta un rinvio breve e uno più lungo, da chiedere entro il 15 ottobre

  • opzione breve (per tutti). L’opzione breve prevede che i pagamenti rimasti in sospeso vengano saldati entro il 2020. Questa scelta sarà preferita dai professionisti che hanno interesse a sfruttare la deducibilità fiscale: saldando entro il 31 dicembre, infatti, i contributi potranno essere utilizzati per diminuire le imposte da pagare il prossimo anno. In questo caso le scadenze saranno le seguenti: Quota A 2020 – Rata unica entro il 30 novembre 2020 per chi aveva scelto di pagare in unica soluzione tramite domiciliazione bancaria mentre tutti gli altri verseranno metà dell’importo entro il 30 novembre e l’altra metà entro il 31 dicembre 2020; Quota B 2019 – La quarta rata (inizialmente dovuta entro il 30 aprile 2020) si pagherà entro il 30 novembre 2020 mentre la quinta rata (inizialmente dovuta entro il 30 giugno 2020) si pagherà entro il 31 dicembre 2020. Per usufruire del rinvio breve non è necessario compiere comunicazioni particolari;
     
  • opzione lunga (per i neo-iscritti o con calo del fatturato del 33%). In questo caso le scadenze sono così ripartite: Quota A 2020 – Entro il 30 novembre 2020 si pagherà solo il 25% dell’importo, un altro 25% dovrà essere pagato entro il 31 dicembre 2020; un’altra rata del 25% sarà posticipata al 2021 (verrà spalmata sulle rate della Quota A del prossimo anno) e l’ultima, sempre del 25%, si dovrà pagare nel 2022 (sempre spalmata sulle rate della Quota A di quell’anno);  Quota B 2019 – Anche in questo caso la somma residua sarà divisa in quattro parti: 25% dell’importo entro il 30 novembre 2020, 25% entro il 31 dicembre 2020, 25% entro il 30 giugno 2021; 25% entro il 30 giugno 2022.Per beneficiare del rinvio lungo occorrerà farne richiesta dall’area riservata di Enpam.it cliccando su “Rateizzazione contributi sospesi per Covid-19”. La domanda va in questo caso per l'appunto inoltrata entro il 15 ottobre 2020.

 

30 settembre 2020 - Veterinari, ripresa dei pagamenti dei contributi minimi ENPAV

Provvedimenti emergenziali anche per ENPAV, Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza Veterinari, che ha stabilito lo stop del pagamento dei contributi fino alla fine del mese di settembre. Per tutti gli iscritti la nuova data da segnare in calendario è quindi quella del 30 settembre 2020. 

Il nuovo termine non implica però che tutti i veterinari che esercitano la libera professione debbano necessariamente versare quanto dovuto in un'unica soluzione: viene infatti mantenuto il numero di rate scelto dall'iscritto (2, 4 o 8) e tutte le scadenze vengono di conseguenza slittate a partire dal mese di settembre, vale a dire: 

  • 30 settembre e 20 dicembre (soluzione in 2 rate); 
     
  • 30 settembre, 31 ottobre, 30 novembre e 20 dicembre (soluzione in 4 rate); 
     
  • 30 settembre, 31 ottobre, 30 novembre, 20 dicembre 2020, 31 gennaio, 28 febbraio, 31 marzo, 30 aprile 2021 (soluzione in 8 rate). 

Attenzione! Al fine di evitare un accavallamento con le 8 rate dei contributi minimi 2021, la prima rata dei minimi 2021 avrà data scadenza 31 maggio 2021.

 
 

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