Chiusi, aperti, preesistenti e PIP: le diverse forme di previdenza complementare a confronto

Come scegliere la forma pensionistica integrativa più adeguata alle proprie esigenze? Fondi pensione aperti, chiusi, preesistenti e piani individuali pensionistici (PIP): differenze, analogie e caratteristiche dei protagonisti della previdenza complementare

Il mercato della previdenza complementare è ampio e si articola su differenti tipologie di forme pensionistiche, che differiscono tra loro per modalità di istituzione e regole di adesione, per quanto tutte accomunate dalla stessa finalità principale: garantire al lavoratore/pensionato una rendita integrativa della pensione pubblica una volta raggiunta la quiescenza

Per ogni cittadino che scelga di aderire alla previdenza complementare, si pone quindi la necessità di individuare il fondo/prodotto per lui più conveniente e conoscerne le peculiarità è allora fondamentale per una decisione il più possibile ponderata, consapevole e coerente con le proprie esigenze (situazione professionale, profilo finanziario, obiettivi di risparmio, propensione al rischio, etc). Per questa ragione, un'intera sezione di Wikiprevidenza complementare è dedicata proprio al confronto tra le diverse forme pensionistiche integrative a disposizione dei potenziali aderenti.

  • Fondi pensione chiusi o negozialiforme pensionistiche complementari istituite nell’ambito della contrattazione collettiva, nazionale, aziendale o nell’ambito di accordi territoriali 
     
  • Fondi pensione preesistenticosì chiamati perché istituti ancor prima del del decreto legislativo 124/1993, prima legge che ha disciplinato in maniera organica il settore  
     
  • Fondi pensione apertiistituiti da banche, Compagnie di assicurazione, SGR (società di gestione del risparmio) e SIM (società di intermediazione mobiliare) 
     
  • PIP o Piani Individuali Pensionisticiforme pensionistiche integrative istituite dalle imprese assicurative. 

Quali categorie professionali possono aderire? Possono iscriversi anche i non lavoratori? È possibile l’adesione in modalità collettiva? Quale la modalità di coinvolgimento del TFR e quale, invece, l'eventuale contributo dell'azienda in caso di lavoro dipendente? Per fugare ogni dubbio, è sufficiente un clic sulla tipologia di interesse: all'interno di ogni pagina, le risposte ad alcune delle domande più rilevanti ai fini della scelta della propria forma pensionistica complementare. 

 

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