Non solo previdenza, le prestazioni assistenziali a sostegno del reddito

Oltre alle "pensioni" di natura strettamente previdenziale, l'INPS eroga anche una serie di prestazioni di assistenziali a sostegno del reddito: quali sono le principali e in quali occasioni sono erogate 

Il pagamento di pensioni e indennità di natura previdenziale è indubbiamente una delle principali, se non la principale, attività di INPS e Casse di Previdenza. A tali prestazioni vanno tuttavia affiancate le prestazioni assistenziali che, benché spesso erogate dagli stessi enti di riferimento, differiscono in maniera piuttosto netta dalle pensioni in senso stretto: mentre le prestazioni previdenziali sono infatti determinate sulla base di rapporti assicurativi e di fatto finanziate con i contributi di lavoratori in attività e aziende pubbliche e private, le prestazioni assistenziali sono provvidenze sociali e/o economiche fornite in particolari situazioni di difficoltà o, in ogni caso, per garantire sostegno ai lavoratori (e famiglie) che si trovino in peculiari condizioni socio-economiche. 

Come pensioni di anzianità o vecchiaia, sono comunque erogate solo in presenza di specifici requisiti. Requisiti che generalmente non prevedono, come richiesto in ambito previdenziale il soddisfacimento di una particolare soglia contributiva (cui si possono poi eventualmente aggiungere ulteriori vincoli, ad esempio di natura anagrafica), ma piuttosto il sussistere di peculiari condizione di tipo socio-sanitaria o economica (ad esempio, il mancato raggiungimento di una certa soglia reddituale, la presenza in famiglia di una persona non autosufficiente, e così via).  

Fatta questa debita distinzione, si riportano di seguito alcune tra le principali prestazioni a sostegno del reddito fornite dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. Per i liberi professionisti iscritti a un Albo, si rimanda invece alla Cassa di riferimento. 
 

  • Assegno sociale: prestazione assistenziale sostitutiva dal 1996 della pensione sociale, riconosciuta agli over 65 (67 nel 2020) che si trovano in particolare condizioni di disagio economico
     
  • Assegni per il nucleo familiare: si tratta di un sostegno economico corrisposto alle famiglie di lavoratori dipendenti, dipendenti agricoli, domestici, iscritti alla gestione separata, titolari di pensioni (a carico del fondo pensioni lavoratori dipendenti, fondi speciali ed ENPALS), titolari di prestazioni previdenziali e lavoratori in altre situazioni di pagamento diretto, con nuclei familiari composti da più persone e i cui redditi risultino inferiori a quelli annualmente stabiliti per legge. La misura della prestazione dipenderà quindi da tipologia e numerosità del nucleo familiare, nonché dal reddito complessivo dell’intero nucleo; previsti in ogni caso importi e fasce reddituali più favorevoli  per situazioni di particolare disagio (ad esempio, in presenza di componenti inabili). L’assegno viene pagato dal datore di lavoro (per conto dell’INPS) in occasione del pagamento della retribuzione nel caso dei dipendenti in attività; diversamente, è erogato direttamente dall’Istituto
     
  • Cassa integrazione guadagni ordinaria industria e edilizia: è la prestazione economica erogata dall’INPS con la funzione di integrare (o sostituire) la retribuzione dei lavoratori di settore che vengono a trovarsi in precarie condizioni economiche, a seguito della sospensione o  della riduzione della propria attività lavorativa
     
  • Cassa integrazione guadagni straordinaria: si tratta del trattamento di integrazione salariale straordinario erogato dall'INPS al fine di integrare o sostituire la retribuzione dei lavoratori di aziende che siano fronteggiando situazioni di crisi o processi di ristrutturazione, riorganizzazione e riconversioni
     
  • Indennità di accompagnamento: prestazione riservata a "titolo della minorazione", cioè a prescindere da ogni condizione relativa al reddito, ai soggetti inabili che si trovano nell'impossibilità di deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore o che, incapaci di compiere atti di vita quotidiana, necessitano di un'assistenza continua
     
  • Indennità di disoccupazione NASpI: istituita dall’1 maggio 2015 per gli eventi di disoccupazione che si verificano a partire da quella data, è la prestazione economica, erogata su domanda, che sostituisce l’ASpI nel sostegno dei lavoratori dipendenti che abbiano involontariamente perso la propria occupazione
     
  • Pensione e reddito di cittadinanza: introdotto dalla Legge di Bilancio per il 2019, è una misura di sostegno per le famiglie in condizione disagiate finalizzata al reinserimento professionale e all’inclusione sociale. Comprende un beneficio economico, di importo variabile, accreditato mensilmente su un’apposita carta prepagata. Nel caso di nuclei familiari composti esclusivamente da over 67, prende il nome di pensione di cittadinanza svincolandosi dalle disposizioni relative al Patto per il lavoro
  • Quattordicesima mensilità: mensilità aggiuntiva, generalmente corrisposta insieme all'assegno pensionistico di luglio (o di dicembre), che spetta ai soli pensionati che soddisfino precisi requisiti anagrafici e reddituali, tra cui in particolari i 64 anni di età e un reddito complessivo che non superi di due volte il trattamento minimo annuo previsto dall'INPS per il Fondo pensioni lavoratori dipendenti. 
     
 

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