Investire sì, ma come? Prodotti finanziari e strumenti di risparmio gestito

Ogni risparmiatore che si affaccia al mondo degli investimenti ha bisogno di costruirsi un bagaglio di conoscenze relative agli "attrezzi" a sua disposizione: l'ampio panorama degli strumenti finanziari rappresenta l'insieme delle possibili soluzioni attraverso cui investire i propri risparmi

Se tutte le azioni e le buone pratiche di pianificazione finanziaria definiscono concretamente il perimetro entro cui il risparmiatore delimita i propri obiettivi di risparmio/investimento, gli strumenti finanziari rappresentano gli utensili al servizio dell’obiettivo prefissato. Una volta acquisita la giusta familiarità con le nozioni di base della finanza, come la relazione esistente tra rischio e rendimentol’orizzonte temporale di investimento che più rispetta le proprie esigenze e le caratteristiche dei mercati finanziari, è il momento di confrontarsi e “sporcarsi le mani”  con gli strumenti (finanziari) del mestiere.

Ma cos’è esattamente uno strumento finanziario?  Riprendendo direttamente quanto stabilito dall’articolo 1 dal d.lgs 23 luglio 1996, n. 415: “Per strumenti finanziari si intendono:

a)  azioni e altri titoli rappresentativi di capitale di rischio negoziabili sul mercato dei capitali;

b)  obbligazioni, titoli di Stato e altri titoli di debito negoziabili sul mercato dei capitali;

c) quote di organismi di investimento collettivo;

d) titoli normalmente negoziati sul mercato monetario;

e)  qualsiasi altro titolo normalmente negoziato, che permetta di acquisire gli strumenti indicati nelle precedenti lettere, e i relativi indici;

f)  contratti "futures" su strumenti finanziari, su tassi di interesse, su valute, su merci, e sui relativi indici, anche quando l'esecuzione avvenga attraverso il pagamento di differenziali in contanti;

g)  contratti di scambio a pronti e a termine (swaps) su tassi di interesse, su valute, su merci nonché' su indici azionari (equity swaps), anche quando l'esecuzione avvenga attraverso il pagamento di

differenziali in contanti;

h)  contratti a termine collegati a strumenti finanziari, a tassi d'interesse, a valute, a merci, e ai relativi indici, anche quando l'esecuzione avvenga attraverso il pagamento di differenziali in contanti;

 i)  contratti di opzione per acquistare o vendere gli strumenti indicati nelle precedenti lettere e i relativi indici, nonché' contratti di opzione su valute, su tassi d'interesse, su merci, e sui relativi indici, anche quando l'esecuzione avvenga attraverso il pagamento di differenziali in contanti;

 j) combinazioni di contratti o di titoli indicati nelle precedenti lettere.”

Semplificando, uno strumento finanziario può essere definito come una particolare categoria di prodotti finanziari individuati come mezzi attraverso i quali realizzare un investimento di natura finanziaria.

Attenzione! Strumenti finanziari e prodotti finanziari non sono quindi la stessa cosa, ma possono piuttosto essere considerati l’uno il sottoinsieme dell’altro. Gli strumenti finanziari rientrano cioè all’interno della più ampia categoria dei prodotti finanziari, la quale a propria volta comprende diverse tipologie di mezzi di investimento economici, tra i quali anche, ad esempio, i mezzi di pagamento (ad esempio, assegni o carte di credito), i quali però non sono considerati strumenti finanziari secondo la definizione codicistica. Cercando cioè di fare chiarezza, quando si parla di prodotto finanziario, si fa dunque comunemente riferimento a operazioni di negoziazione che costituiscono nel confronto l’oggetto delle attività di banche e imprese di investimento. La nozione di “strumento finanziario” ha invece un più preciso perimetro giuridico che ne circoscrive il significato rispetto a quello più ampio di trasferimento di moneta nello spazio (assegni bancari e carte di credito), nel tempo (mutui, obbligazioni, etc) o al trasferimento di rischio (assicurazioni, etc) normalmente adottato dalla letteratura finanziaria. In particolare, ne risultano esclusi i mezzi di pagamento e i depositi bancari o postali e, al contrario, sostanzialmente ricompresi la quasi totalità delle forme di investimento rilevate sui mercati, regolamentati e non. 

A una prima occhiata può sembrare tutto estremamente complesso ma, prendendo familiarità con il funzionamento e con le caratteristiche di ciascuno strumento (o prodotto), tutto sarò più chiaro. Ognuno presenta infatti peculiarità che è bene approfondire e conoscere, per poter valutare al meglio i rischi che si corrono investendovi, le possibilità di rendimento e quali sono quelli che meglio si adattano alle proprie esigenze di investimento. In questa sezione di Wikirisparmio, senza alcuna pretesa di esaustività e senza naturalmente cercare di sostituire in alcun modo il prezioso supporto di consulenti, intermediari e altri operatori qualificati, cercheremo quindi di fornire tutte le conoscenze di base utili ad affrontare la complessità dei principali prodotti finanziari attraverso i quali è possibile investire i propri risparmi. 

 

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