I possibili beneficiari dell'assistenza sanitaria integrativa

Chi può aderire all'assistenza sanitaria integrativa? Dipendenti, liberi professionisti, pensionati e familiari a carico: breve guida all'ampia platea dei potenziali beneficiari delle diverse forme di sanità complementare

Tenendo conto della possibilità di aderire sia autonomamente sia in via collettiva per il tramite (sempre più diffuso) dei CCNL di categoria, di eventuali contratti integrativi aziendali o del regolamento dei diversi Albi professionali, nonché delle modalità peculiari di adesione proprie di ciascuna forma di assistenza, possono di fatto beneficiare dell'assistenza sanitaria integrativa:

  • dipendenti del settore privato e pubblico;
  • autonomi e liberi professionisti;
  • altri lavoratori con qualsiasi tipologia contrattuale;
  • chi non (necessariamente) svolge un’attività lavorativa, come pensionati, familiari di iscritti (tra cui anche eventuali minori a carico) o membri di particolari tipi di associazioni o enti. 

Attenzione! Proprio perché l'adesione è spesso "mediata" può talvolta capitare che il beneficiario non sia pienamente consapevole, nella peggiore delle ipotesi, della propria condizione di aderente e, nella migliore, di tutti i possibili servizi o delle coperture economiche di cui potrebbe beneficiare grazie alla propria forma di assistenza sanitaria integrativa. Di qui, l'importanza di verificare attentamente la propria condizione: 

  • Lavoratori dipendenti: in questo caso, la soluzione più immediata può essere quella di verificare innanzitutto la propria busta paga, in particolare controllando la presenza di un'eventuale trattenuta imputabile a un fondo sanitario o a una società di mutuo soccorso. In alternativa, anche per ottenere ulteriori chiarimenti sul proprio CCNL di categoria o per ottenere chiarimenti a proposito di benefit offerti dal proprio datore di lavoro a mezzo di piani di welfare aziendale e/o di contratti integrativi, è possibile rivolgersi per informazioni a un patronato, un Caf o un consulente del lavoro
     
  • Liberi professionisti iscritti a un Albo: eventualità più semplice è in questo caso quella di consultare (anche in via telematica) il proprio Ordine professionale in merito a tutte le forme di tutela messe a disposizione dei propri iscritti
     
  • Pensionati: può capitare che la copertura integrativa di cui si è beneficiato nel corso della propria vita professionale venga estesa anche oltre il momento del pensionamento. Il miglior modo per verificarlo è quindi informarsi direttamente presso l'ex azienda o eventuali rappresentanze di categoria; diversamente, anche in questo caso è consigliabile rivolgersi a un patronato, un Caf o un consulente del lavoro. 
 

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