Il welfare aziendale come possibile incentivo alla produttività

Attenzione e sensibilità nei confronti del benessere psico-fisico dei propri dipendenti come fattori di successo: in che modo il welfare aziendale può favorire la produttività di un'impresa? 

Negli ultimi anni il welfare aziendale ha subito un notevole incremento, affermandosi sia a livello teorico sia nella pratica d'impresa come strumento capace di permettere alle aziende di aumentare la produttività, migliorando il clima organizzativo e contribuendo al benessere dei dipendenti. Per un'azienda, adottare politiche di welfare aziendale significa infatti innanzitutto riconoscere l'importanza del benessere del proprio team di lavoratori, primo fondamentale passo per una crescita sana  e duratura.

In quest'ottica, dunque, il welfare si ripercuote positivamente sul clima generale dell’impresa, portando con sé: riduzione dello stress, diminuzione del turnover e dell'assenteismo. Tre aspetti che vanno normalmente di pari passo con la produttività aziendale, nella misura in cui un lavoratore appagato e sereno è un lavoratore che svolge le proprie mansioni con maggior impegno e dedizione.

La costituzione di un piano di welfare rappresenta pertanto una leva strategica anche nell'ambito della gestione del personale d'impresa: studi recenti evidenziano infatti come le imprese attive in tal senso riescano a migliorare le prestazioni del proprio personale interno, rafforzando la relazione tra individuo e azienda e favorendo infine la reputazione di quest'ultima verso l'ambiento esterno, con vantaggi sensibili anche in termini di ritorno d'immagine. 

 

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