Versamenti e rendimenti, perché (e come) controllare l'andamento del fondo pensione nel tempo

Aderire a un fondo pensione o a un PIP non è che il primo passo del proprio futuro previdenziale: anche controllare la propria posizione contributiva nel corso del tempo è infatti fondamentale per verificare l’adeguatezza delle scelte fatte (e cambiare strada, se davvero necessario)

Una volta aderito a un fondo pensione (o PIP), è normalmente possibile – e consigliabile – monitorare l’andamento nel tempo della propria posizione previdenziale: sia attraverso il sito del proprio ente di riferimento sia attraverso le comunicazioni periodiche che, per legge, il fondo stesso è tenuto a inviare agli iscritti. Un’ottima occasione per verificare non solo i contributi versati ma anche i costi sostenuti e i rendimenti conseguiti, anche in relazione alla linea di investimento effettivamente scelta.

Detto altrimenti, tutte queste informazioni consentono infatti all’aderente di controllare tanto la regolarità dei versamenti effettuati quanto l’adeguatezza del comparto selezionato, così da correre ai ripari nel caso di scelte non in linea con le proprie aspettative o le proprie effettive esigenze. Attraverso un accorto monitoraggio della propria posizione, l’aderente ha ad esempio la possibilità di decidere se e come incrementare i propri versamenti o, ancora, di cambiare comparto (quando non addirittura fondo, seppur con tutte le cautele del caso). 

Se, nel realizzare le proprie valutazioni, il primo passo è sempre quello di studiare a fondo la propria posizione personale, non va comunque trascurata anche la potenziale utilità di altri strumenti, reperibili anche online (attenzione all’affidabilità delle fonti!), che possono venire in aiuto fornendo simulazioni della futura rendita pensionistica, pubblica e integrativa, oppure mettendo a confronto tra loro le diverse linee di investimento delle principali forme pensionistiche complementari a disposizione sul mercato italiano. 


Eccone due esempi consultabili anche sul nostro portale:


- la Busta Arancione di Pensioni&Lavoro, calcolatore che consente non solo di stimare l’ammontare della propria futura pensione a normativa vigente, ma anche di calcolare l’importo dell’eventuale rendita integrativa, così da fornire in un unico quadro di insieme sul futuro previdenziale dell’utente;


- il Comparatore dei Fondi, strumento utile per conoscere e confrontare tra loro le diverse tipologie di fondi pensione (fondi aperti, negoziali e PIP) e le relative linee di investimento disponibili, valutandone i rendimenti ottenuti, la volatilità il profilo di rischio e altre informazioni utili a iscritti o potenziali aderenti, come ad esempio costi e commissioni. 

 

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