Miniguida alla procedura di dimissioni online

Cosa deve sapere chi vuole rassegnare le proprie dimissioni? Tutte le informazioni utili su come eseguire correttamente la nuova procedura telematica

Allo scopo di contrastare la pratica delle “dimissioni in bianco”, le ultime novità normative prevedono che, salvo casi particolari che rientrino nel novero delle eccezioni previste dalla legge, le dimissioni debbano essere rassegnate in via telematica, tramite un’apposita procedura online da effettuare - direttamente o indirettamente, con l'aiuto di intermediari - sul portale  www.cliclavoro.gov.it.

 

Dimissioni online, in che modo procedere?

Innanzitutto, occorre stabilire se si desidera ricorrere alla cosiddetta procedura diretta o, viceversa, a quella assistita. Nel primo caso, sarà il lavoratore a procedere direttamente all’invio telematico del modulo di dimissioni online; nel secondo, invece, il dimissionario si rivolgerà a uno degli intermediari individuati dalla normativa. Questi, in particolare, i soggetti autorizzati sull’intero territorio nazionale (indipendentemente dalla propria residenza o dalla sede in cui si svolge la propria attività lavorativa):

  • Patronati
     
  • Organizzazioni sindacali
     
  • Enti bilaterali
     
  • Commissioni di certificazione (che possono essere istituite presso Direzioni provinciali del lavoro e le province, Consigli provinciali degli Ordini dei Consulenti del Lavoro, etc)
     
  • Consulenti del lavoro e sedi territoriali dell’Ispettorato nazionale del lavoro (a seguito dell’entrata in vigore del D. Lgs. 185/2016)


Dimissioni online: la procedura diretta Prerequisito indispensabile per poter procedere è il possesso da parte del lavoratore dello SPID, senza il quale non è possibile accedere al form online per la procedura della comunicazione. Una volta inseriti i dati richiesti, il modello potrà essere salvato in PDF e sarà in ogni caso  trasmesso, dall’indirizzo interno al sistema dimissionivolontarie@pec.lavoro.gov.it, al datore di lavoro interessato nonché alla Direzione territoriale competente. Al lavoratore dimissionario è quindi consigliato di procurarsi anticipatamente l’indirizzo mail (PEC o posta ordinaria) del datore di lavoro.

Dimissioni online: la procedura assistita - Il lavoratore che non intenda presentare in autonomia le dimissioni, può in alternativa rivolgersi ai soggetti abilitati a fare da intermediari (e registrati come “Operatori” sul portale Cliclavoro) i quali, una volta accertata la volontà del dimissionario di recedere senza alcuna costrizione dal proprio contratto, provvederanno al perfezionato delle dimissioni, comunicazione a datore di lavoro e Direzione territoriale incluse.

 

Cosa succede una volta completata la procedura?

Indipendentemente dalle modalità con cui si sia proceduto a rassegnare le dimissioni, è previsto che il lavoratore abbia a disposizione 7 giorni di tempo (dalla data di trasmissioni del modulo) per revocarle. In caso di ripensamento, il lavoratore potrà procedere alla revoca con le stesse modalità già adottate per trasmettere le proprie dimissioni. 

 

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